Il rifiuto di Mauro D’Attis apre la sfida per la candidatura in Puglia
Mauro D’Attis, deputato e commissario regionale di Forza Italia in Puglia, ha ufficialmente rifiutato la candidatura a governatore della Regione Puglia in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre 2025. Questo passo indietro segna un momento di svolta nel centrodestra pugliese, che ora guarda con interesse a una figura civica per la guida della coalizione.
La situazione politica nel centrodestra pugliese
Negli ultimi mesi, il centrodestra pugliese ha vissuto una fase di incertezza sulla scelta del candidato governatore. Dopo il ritiro del sindaco di Monopoli, Angelo Annese, la corsa sembrava restringersi tra Mauro D’Attis e Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute e esponente di Fratelli d’Italia. Tuttavia, la decisione finale spettava al tavolo nazionale della coalizione.
Il rifiuto di D’Attis rappresenta una novità significativa, in quanto lui era considerato uno dei nomi più forti di Forza Italia per la presidenza regionale. Il suo passo indietro è stato accompagnato da un invito a puntare su una candidatura civica, capace di attrarre consensi trasversali e superare le divisioni interne al centrodestra.
Il possibile candidato civico: il nome di Lobuono
Tra i nomi in circolazione come possibile candidato civico spicca quello di Lobuono, figura ancora da ufficializzare ma che gode di un certo consenso all’interno della coalizione. La scelta di un civico rappresenterebbe una strategia per rafforzare l’appeal del centrodestra in Puglia, puntando su un profilo meno legato ai partiti tradizionali e più vicino ai territori.
Questa ipotesi è coerente con le dinamiche di alleanza viste in altre regioni, dove il centrodestra ha spesso cercato di inserire candidati civici per attrarre elettori moderati e indipendenti.
Chi è Mauro D’Attis e il suo ruolo in Forza Italia
Mauro D’Attis, nato a Galatina nel 1973, è un politico di lungo corso di Forza Italia, deputato dal 2018 e commissario regionale del partito in Puglia. Ha ricoperto ruoli importanti come vicepresidente della Commissione Antimafia e membro della Commissione Bilancio della Camera.
La sua esperienza politica e il ruolo di coordinatore regionale lo avevano reso uno dei candidati naturali alla guida della coalizione di centrodestra in Puglia. Il suo rifiuto segna quindi un momento di riflessione per Forza Italia e per l’intero centrodestra regionale.
Prospettive e prossimi passi verso le elezioni regionali 2025
Con il rifiuto di D’Attis, il centrodestra pugliese si trova ora alla ricerca di una nuova figura che possa unire la coalizione e attrarre il consenso necessario per vincere le elezioni regionali del prossimo novembre. La possibile candidatura civica di Lobuono potrebbe rappresentare una svolta strategica.
La decisione finale è attesa nelle prossime settimane, quando il tavolo nazionale del centrodestra definirà la linea da seguire in Puglia e nelle altre regioni interessate dal voto.



