Il 2 ottobre 2025, durante la celebrazione dello Yom Kippur, la sinagoga Heaton Park Hebrew Congregation di Manchester è stata teatro di un tragico attacco terroristico. Due uomini, Melvin Cravitz e Adrian Daulby, sono stati uccisi nell’assalto ma le loro famiglie li ricordano come eroi che hanno perso la vita proteggendo gli altri presenti.
Il contesto dell’attacco
L’attacco è iniziato con un uomo che ha investito dei pedoni con un’auto e poi ha cercato di entrare nella sinagoga armato di coltello. La polizia è intervenuta rapidamente, arrivando sul posto entro sette minuti e neutralizzando l’aggressore con colpi d’arma da fuoco. Gli attimi di panico sono stati accompagnati dalla determinazione dei fedeli, che hanno barricati le porte per impedire all’attentatore di entrare, evitando così un bilancio ancor più grave.
Melvin Cravitz e Adrian Daulby: due eroi nella tragedia
Melvin Cravitz, 66 anni, era la guardia di sicurezza della sinagoga. Secondo la polizia, ha avuto un ruolo fondamentale nel bloccare l’attentatore, impedendogli di entrare e di causare ulteriori danni. La sua famiglia lo ricorda come una persona gentile, sempre pronta ad aiutare e a conoscere gli altri, un uomo che ha dato la sua vita per proteggere la comunità.
Adrian Daulby, 53 anni, è stato colpito durante l’attacco e la famiglia ha rilasciato una dichiarazione definendolo un “eroe” che è morto mentre cercava di salvare gli altri. Era un fratello amato, zio affettuoso e cugino caro, il cui ultimo gesto è stato di profondo coraggio.
La reazione della comunità e delle autorità
La comunità di Manchester e le autorità hanno espresso profondo cordoglio e ammirazione per il coraggio dimostrato dalle vittime e dai presenti. Il capo della polizia ha riconosciuto l’eroismo dei fedeli che hanno agito con prontezza per proteggere gli altri, mentre il governo ha annunciato un supporto dedicato alle vittime e ai loro familiari.
Durante una veglia nei pressi della sinagoga, la commozione e l’indignazione si sono mescolate, sottolineando la gravità dell’evento e la necessità di proteggere le comunità da attacchi simili.
Conclusioni
L’attacco alla sinagoga di Manchester ha segnato una pagina dolorosa nella storia della città, ma ha anche mostrato la forza e il coraggio della comunità e di due uomini che hanno sacrificato la propria vita per salvarne altre. Melvin Cravitz e Adrian Daulby rimangono simboli di eroismo e altruismo in un momento di grande difficoltà.
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