Regionali Calabria 2025: preparativi e incontri decisivi
Le elezioni regionali in Calabria, in programma il 5 e 6 ottobre 2025, rappresentano un importante banco di prova per i partiti politici nazionali e locali. In questa fase cruciale, il leader della Lega, Matteo Salvini, ha incontrato Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, per discutere strategie e alleanze, ma permangono ancora divergenze sulle candidature degli altri partiti del centrodestra in vista del test elettorale di novembre.
Il contesto delle elezioni in Calabria
Le elezioni regionali in Calabria si svolgono con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale della legislatura, fissata per il 2026, a seguito delle dimissioni anticipate del presidente uscente Roberto Occhiuto di Forza Italia. Il voto si terrà domenica 5 ottobre dalle 7 alle 23 e lunedì 6 ottobre dalle 7 alle 15. I cittadini saranno chiamati a scegliere il nuovo presidente e a rinnovare il Consiglio regionale.
Le circoscrizioni elettorali sono tre: Cosenza (nord), Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia (centro) e Reggio Calabria (sud), con un totale di 30 consiglieri da eleggere. La legge elettorale prevede un premio di maggioranza del 55% e una soglia di sbarramento del 4% per le liste circoscrizionali.
I candidati in corsa e le dinamiche politiche
Tre sono i principali candidati alla presidenza della Regione Calabria: il governatore uscente Roberto Occhiuto sostenuto dal centrodestra, Pasquale Tridico del centrosinistra e Francesco Toscano per Democrazia Sovrana e Popolare. Occhiuto gode del sostegno di otto liste, tra cui Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega.
Nonostante la presenza di un candidato unico del centrodestra, la trattativa tra i partiti sulle candidature nelle altre liste è ancora in corso. Il recente incontro tra Salvini e Meloni ha avuto come tema principale la definizione di una strategia comune, ma non ha sciolto le riserve su tutti i nomi in campo.
Il test di novembre e le sfide future
Il voto in Calabria rappresenta un test importante non solo per la regione ma anche per il centrodestra nazionale, in vista di ulteriori appuntamenti elettorali previsti a novembre. Il confronto tra Salvini e Meloni indica la volontà di consolidare l’alleanza, ma le divergenze sulle candidature potrebbero influenzare la coesione del blocco.
Il risultato delle elezioni calabresi sarà quindi osservato con attenzione come possibile indicatore delle dinamiche politiche a livello nazionale, in un momento di forte competizione tra i principali schieramenti.
Conclusioni
Le Regionali in Calabria del 2025 si avvicinano e il centrodestra cerca di trovare un equilibrio tra le diverse anime politiche. L’incontro tra Salvini e Meloni segna un passo importante, ma il nodo delle candidature rimane aperto, con possibili ripercussioni per il test elettorale di novembre e la strategia politica nazionale.









