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  • Gas Naturale TTF di Amsterdam: Prezzo in Lieve Ribasso a 31,44 Euro per MWh

    Gas Naturale TTF di Amsterdam: Prezzo in Lieve Ribasso a 31,44 Euro per MWh

    Prezzo del Gas Naturale TTF di Amsterdam in lieve calo

    Il gas naturale quotato sul mercato TTF di Amsterdam ha chiuso la seduta del 3 ottobre 2025 in lieve ribasso, attestandosi a 31,44 euro per megawattora (MWh). I contratti futures sul mese di novembre hanno ceduto lo 0,05%, riflettendo un mercato stabile ma con pressione ribassista contenuta.

    Fattori che influenzano il prezzo

    La modesta discesa dei prezzi è principalmente attribuibile all’abbondanza di scorte di gas in Europa. Attualmente, le riserve europee hanno raggiunto un livello pari all’82,59% della capacità totale, corrispondente a circa 942,57 TWh. In particolare, l’Italia registra una percentuale di riempimento delle scorte quasi al 92,5% (circa 187,71 TWh), mentre la Germania è al 76,32% (191,42 TWh).

    Questi dati indicano un approvvigionamento ben fornito che tende a mantenere i prezzi sotto controllo nonostante le oscillazioni di domanda e offerta sul mercato.

    Andamento recente e prospettive di mercato

    Nel corso della giornata, il prezzo del gas TTF ha oscillato leggermente, con valori registrati a 31,51 euro/MWh alle 11:30 e un rialzo a 31,61 euro/MWh alle 19:30, segnalando una certa volatilità intraday.

    Nonostante il lieve ribasso di chiusura, le quotazioni si mantengono comunque su livelli relativamente stabili rispetto ai mesi precedenti, con una tendenza al ribasso di circa il 2,4% nell’ultimo mese e un calo netto rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (-22,38%).

    Le previsioni indicano che i prezzi del gas naturale in Europa potrebbero oscillare intorno ai 34 euro/MWh entro la fine del trimestre, con una possibile crescita fino a circa 36,81 euro/MWh entro i prossimi 12 mesi, in base ai modelli macroeconomici e alle aspettative degli analisti.

    Implicazioni per il mercato energetico europeo

    L’ampia disponibilità di scorte e la stabilità delle quotazioni al TTF di Amsterdam rappresentano un elemento rassicurante per il mercato energetico europeo, soprattutto in vista dei mesi invernali, quando la domanda di gas tende a crescere.

    Le condizioni meteorologiche, la produzione di energia eolica e le dinamiche delle importazioni di gas naturale liquefatto (LNG) continueranno a influenzare i prezzi e l’equilibrio tra domanda e offerta nel breve e medio termine.

    Conclusioni

    Il gas naturale TTF di Amsterdam chiude la giornata del 3 ottobre 2025 in lieve ribasso a 31,44 euro/MWh, sostenuto da scorte elevate e un mercato relativamente stabile. La situazione attuale suggerisce un equilibrio temporaneo che potrebbe evolversi con l’avvicinarsi della stagione fredda.

  • Pedretti (Petronas): Con Selenia puntiamo a oli più sostenibili e performanti

    Pedretti (Petronas): Con Selenia puntiamo a oli più sostenibili e performanti

    Innovazione e sostenibilità al centro della strategia Petronas con Selenia

    Giuseppe Pedretti, Regional Managing Director EMEA di PETRONAS Lubricants International, ha recentemente annunciato l’impegno dell’azienda nel lavorare su oli motore più sostenibili attraverso il rilancio del marchio storico Selenia. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso la combinazione di prestazioni elevate e rispetto ambientale, con l’obiettivo di ampliare la compatibilità dei lubrificanti con diverse tecnologie e motori.

    Il rilancio di Selenia: un brand con oltre 30 anni di storia

    Il marchio Selenia è noto da oltre tre decenni come “l’Olio dei Campioni”, grazie al suo ruolo di lubrificante ufficiale nelle competizioni mondiali come il World Rally Championship e i Campionati Europei. La sua formula è progettata per garantire la massima protezione e performance per ogni componente del motore, confermando la passione di Petronas per la cura dei motori e il rispetto delle esigenze degli automobilisti più esigenti.

    Il recente rilancio del brand in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) punta a rafforzare questa identità, integrando innovazioni tecnologiche e un design che trasmette passione e affidabilità. Con la nuova campagna “Ask for Passion”, Petronas vuole comunicare l’unione tra prestazioni tecniche e sentimento, posizionando Selenia non solo come un prodotto funzionale, ma come simbolo di cura e dedizione.

    Verso oli motore più sostenibili e compatibili

    Un aspetto cruciale del lavoro di Petronas con Selenia è l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Giuseppe Pedretti ha sottolineato come l’azienda stia sviluppando soluzioni lubrificanti in grado di ridurre l’impatto ambientale, supportando la transizione verso una mobilità più verde.

    Questo sforzo include la collaborazione con partner tecnologici e l’adozione di nuove formule che permettano una maggiore compatibilità con motori alimentati da carburanti alternativi e tecnologie emergenti. L’obiettivo è quello di mantenere elevati standard di protezione e performance, riducendo al contempo le emissioni e migliorando l’efficienza dei veicoli.

    Petronas e la valorizzazione del territorio e dell’innovazione

    Il rilancio di Selenia è stato presentato al Salone dell’Auto di Torino 2025, un evento che testimonia il legame profondo di Petronas con il territorio piemontese e con il mondo dell’automotive. L’azienda, attraverso iniziative come la Petronas Lubricants Italy Academy, punta a formare nuovi professionisti e a diffondere la cultura dell’innovazione e della sostenibilità.

    La presenza al Salone di Torino rappresenta anche un’occasione per comunicare al pubblico l’impegno di Petronas nel coniugare tecnologia avanzata, passione per le prestazioni e responsabilità ambientale, valori che caratterizzano il percorso evolutivo di Selenia e dell’intera azienda.

    Un futuro di prestazioni e sostenibilità

    Con la rinnovata attenzione verso oli motore più sostenibili, Petronas, tramite il brand Selenia, si propone come protagonista della trasformazione del settore dei lubrificanti, rispondendo alle nuove esigenze di mercato e ambiente senza rinunciare all’eccellenza tecnica. Giuseppe Pedretti conferma così il ruolo strategico di Petronas nel guidare l’innovazione nel mondo dell’automotive, con uno sguardo attento al futuro e alla tutela del pianeta.

  • MPS lancia la lista per Mediobanca con Grilli e Melzi d’Eril: nuova governance in vista

    MPS lancia la lista per Mediobanca con Grilli e Melzi d’Eril: nuova governance in vista

    Monte dei Paschi di Siena (MPS) ha ufficializzato la lista dei candidati per il consiglio di amministrazione di Mediobanca, includendo personalità di rilievo come Giovanni Tria e Massimo Melzi d’Eril. Questo passaggio segna un momento cruciale nel processo di integrazione tra le due realtà bancarie e apre una nuova fase nella governance del gruppo.

    Il contesto dell’operazione e la lista presentata da MPS

    L’annuncio arriva a seguito dell’offerta pubblica di acquisto lanciata da MPS su Mediobanca, che ha portato a un significativo riposizionamento azionario e di controllo. La lista varata comprende figure chiave del mondo finanziario e istituzionale, con Grilli e Melzi d’Eril chiamati a guidare la nuova governance. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il gruppo e armonizzare le strategie tra le due banche.

    La scelta di Grilli, ex Ministro dell’Economia e figura di spicco nella finanza pubblica italiana, insieme a Melzi d’Eril, noto per la sua esperienza in banche e fondi di investimento, riflette la volontà di combinare competenze pubbliche e private per affrontare le sfide del mercato.

    Implicazioni per Mediobanca e il mercato finanziario italiano

    Con questa mossa, MPS consolida il proprio ruolo di azionista di controllo in Mediobanca, segnando una svolta significativa per la banca d’affari che, fino a poco tempo fa, era considerata un modello di società pubblica con azionariato diffuso.

    La nuova governance punta a integrare i due diversi modelli di business, unendo la solidità storica di Mediobanca con la presenza territoriale e retail di MPS. Tuttavia, gli investitori restano cauti sulla reale facilità di integrazione, vista la complessità delle due realtà e le diverse strategie finora adottate.

    Il passaggio di consegne si inserisce in un quadro più ampio di consolidamento nel settore bancario italiano, con il governo e le autorità di vigilanza che osservano con attenzione le evoluzioni, soprattutto in tema di trasparenza e conflitti di interesse.

    Le sfide future e le prospettive di crescita

    Il rafforzamento della governance con Grilli e Melzi d’Eril punta a superare le criticità legate a conflitti di interesse e alla frammentazione azionaria che avevano caratterizzato Mediobanca negli anni recenti. L’integrazione dovrà affrontare tematiche complesse quali la gestione del portafoglio partecipazioni, l’armonizzazione delle strategie di investimento e la valorizzazione delle sinergie operative.

    Inoltre, la presenza di figure di alto profilo istituzionale e finanziario mira a dare maggiore credibilità e stabilità al gruppo, favorendo un percorso di crescita sostenibile e innovativo nel panorama bancario italiano.

    Conclusioni

    La presentazione della lista MPS per il consiglio di Mediobanca, con Grilli e Melzi d’Eril tra i protagonisti, rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro della banca e del settore finanziario italiano. La nuova governance è chiamata a guidare un complesso processo di integrazione e rilancio, in un contesto di mercato sempre più competitivo e regolamentato.

  • Mps vara la lista per il nuovo Cda di Mediobanca con Grilli presidente e Melzi d’Eril Ad

    Mps vara la lista per il nuovo Cda di Mediobanca con Grilli presidente e Melzi d’Eril Ad

    Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha ufficialmente depositato la lista dei candidati per il nuovo Consiglio di Amministrazione (Cda) di Mediobanca, in vista dell’assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 28 ottobre 2025. La lista, composta da 12 nomi di rilievo, vede la candidatura di Vittorio Umberto Grilli come presidente e di Alessandro Melzi d’Eril come amministratore delegato, segnando un passaggio strategico nel controllo e nella governance della banca d’investimento italiana.

    La lista Mps per Mediobanca: i nomi chiave

    In qualità di azionista di maggioranza con l’86,3% del capitale sociale di Mediobanca, Monte dei Paschi ha un ruolo determinante nella scelta degli amministratori. Oltre a Grilli e Melzi d’Eril, la rosa comprende figure di spicco come Sandro Panizza, Paolo Gallo, Massimo Lapucci, Tiziana Togna, Giuseppe Matteo Masoni, Federica Minozzi, Donatella Vernisi, Andrea Zappia, Ines Gandini e Silvia Fissi. Tra questi, spiccano due manager donne del Monte, a sottolineare una volontà di equilibrio di genere e competenze diversificate nel nuovo board.

    Il profilo di Vittorio Grilli e Alessandro Melzi d’Eril

    Vittorio Grilli, ex ministro dell’Economia e attualmente in JPMorgan, è il candidato favorito per la presidenza di Mediobanca. La sua nomina rappresenta un segnale di stabilità e di consolidamento della governance dopo l’importante acquisizione di Mps. Alessandro Melzi d’Eril, con una solida esperienza nel settore finanziario, è indicato come amministratore delegato per guidare la banca verso nuove strategie di crescita e integrazione.

    Strategie e prospettive per Mediobanca

    La composizione del nuovo Cda rientra in una più ampia strategia di Mps per rafforzare il proprio ruolo all’interno di Mediobanca, con l’obiettivo di creare un gruppo bancario integrato basato su tre pilastri: retail, wealth management e corporate & investment banking. La governance sarà essenziale per gestire sia il possibile mantenimento della quotazione sia scenari di delisting e integrazione operativa. La riduzione del numero dei membri del board da 15 a 9, con conferme attese per figure come Panizza e Pucci, punta a una struttura più snella e funzionale.

    Prossimi passi e assemblea degli azionisti

    La lista presentata da Mps sarà oggetto di votazione nell’assemblea ordinaria degli azionisti fissata per il 28 ottobre 2025. Questa fase sarà cruciale per definire la nuova leadership e il futuro assetto di Mediobanca, in un contesto di grande attenzione da parte degli investitori e del mercato finanziario italiano.

    Con la nomina di Grilli e Melzi d’Eril e una rosa di candidati di alto profilo, Monte dei Paschi di Siena punta a consolidare la propria influenza e a guidare Mediobanca verso una nuova fase di sviluppo e integrazione strategica.

  • Pedretti (Petronas): Con Selenia puntiamo a oli motore più sostenibili e performanti

    Pedretti (Petronas): Con Selenia puntiamo a oli motore più sostenibili e performanti

    Giuseppe Pedretti, Regional Managing Director EMEA di Petronas Lubricants International, ha annunciato l’impegno con il brand Selenia per sviluppare oli motore più sostenibili e ad alte prestazioni, puntando a rafforzare la compatibilità e la cura per i motori con un occhio attento all’ambiente.

    Il rilancio di Selenia: passione, performance e sostenibilità

    Durante il Salone dell’Auto di Torino 2025, Petronas ha presentato il rilancio del marchio Selenia, storico brand di lubrificanti per motori con oltre 30 anni di esperienza e presenza nel mondo delle competizioni automobilistiche, come i Campionati Mondiali Rally e Campionati Europei.

    Pedretti ha sottolineato come Selenia non sia solo un prodotto ma una promessa di passione e affidabilità per chi ama prendersi cura del proprio motore. La nuova immagine di Selenia fonde tecnologia avanzata e un forte storytelling emozionale, simbolizzato da un cuore stilizzato che rappresenta la passione per i motori e la cura per la loro durata.

    Innovazione e sostenibilità come pilastri strategici

    Petronas Lubricants International, attraverso la sua divisione Fluid Technology Solutions™, sta lavorando con Selenia per sviluppare oli motore che siano sempre più sostenibili, in linea con le crescenti esigenze ambientali e di mobilità a basse emissioni.

    La collaborazione con partner tecnologici e la ricerca continua hanno portato a formulazioni che migliorano la protezione del motore, la compatibilità con diversi tipi di carburanti, inclusi quelli alternativi, e contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale. Questo approccio è parte integrante della strategia di Petronas per la transizione energetica e la neutralità carbonica.

    Un impegno concreto a supporto dei clienti e del territorio

    Con iniziative come il lancio della Petronas Lubricants Italy Academy, l’azienda punta a formare e integrare nuove figure professionali nel settore della distribuzione e assistenza, rafforzando il legame con il territorio piemontese e italiano.

    Pedretti ha evidenziato anche l’importanza di strumenti digitali come “Find the Right Oil”, che guidano i clienti nella scelta dell’olio più adatto, garantendo così performance ottimali e massima protezione per ogni motore.

    La presenza di Petronas al Salone dell’Auto di Torino, con un stand immersivo e molte iniziative, conferma l’attenzione del gruppo verso l’innovazione e la condivisione della passione per l’automobile, al servizio di un futuro più sostenibile.

    Verso un futuro più verde e performante

    Il lavoro con Selenia rappresenta un passo importante per Petronas nel coniugare performance, cura del motore e sostenibilità ambientale. Grazie a tecnologie avanzate e partnership strategiche, l’azienda si propone di guidare la transizione verso oli motore sempre più ecologici, mantenendo alta l’efficienza e la protezione dei veicoli.

  • Gas naturale chiude in lieve ribasso a 31,44 euro al TTF di Amsterdam

    Gas naturale chiude in lieve ribasso a 31,44 euro al TTF di Amsterdam

    Il mercato del gas naturale chiude in lieve ribasso

    Il prezzo del gas naturale sul mercato TTF di Amsterdam ha chiuso oggi, 3 ottobre 2025, in lieve calo a 31,44 euro per megawattora (MWh). I contratti futures relativi al mese di novembre hanno ceduto lo 0,05%, riflettendo un mercato stabile ma con pressione al ribasso sui prezzi.

    Le ragioni del lieve ribasso

    Il calo contenuto del prezzo del gas è principalmente attribuibile al livello elevato delle scorte di gas in Europa. Attualmente, le riserve europee sono al 82,59%, con una capacità totale di 942,57 terawattora (TWh). In particolare, l’Italia presenta scorte quasi al 92,5% (187,71 TWh), mentre la Germania si attesta al 76,32% (191,42 TWh). Questi dati indicano un’ampia disponibilità di gas che contribuisce a contenere i prezzi sul mercato.

    Andamento recente e prospettive

    Nonostante il lieve ribasso odierno, il prezzo del gas sul TTF ha mostrato oscillazioni contenute nelle ultime settimane, con quotazioni attorno ai 31-32 euro per MWh. La recente stabilità dei prezzi è sostenuta da fattori quali una buona produzione di energia da fonti rinnovabili, condizioni climatiche miti e una forte presenza di scorte e forniture di gas liquefatto (LNG).

    Le previsioni indicano una possibile leggera crescita dei prezzi nel breve termine, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione più fredda e un possibile calo della produzione eolica. Tuttavia, il livello alto delle riserve rimane un elemento di moderazione.

    Implicazioni per il mercato energetico europeo

    Il gas naturale rappresenta una componente fondamentale per il mix energetico europeo, influenzando i costi di produzione elettrica e la sicurezza energetica. Il mantenimento di scorte elevate contribuisce a ridurre il rischio di shock di prezzo e fornisce una maggiore stabilità al mercato in vista della stagione invernale.

    Gli operatori del mercato e i governi continueranno a monitorare l’evoluzione delle scorte, la domanda climatica e le dinamiche geopolitiche che possono influenzare l’offerta, per garantire un equilibrio tra sicurezza e sostenibilità dei prezzi.

    Conclusioni

    In sintesi, il lieve ribasso del gas naturale a 31,44 euro al TTF di Amsterdam riflette un mercato con ampie disponibilità di scorte e condizioni di domanda-stabilità attuali. La situazione rimane dinamica e sarà importante osservare l’evoluzione nei prossimi mesi, soprattutto in relazione ai fattori stagionali e geopolitici.

  • Zangrillo: Sciopero nella Pubblica Amministrazione, adesione ferma al 7%, sanità sotto l’2%

    Zangrillo: Sciopero nella Pubblica Amministrazione, adesione ferma al 7%, sanità sotto l’2%

    Zangrillo: Partecipazione allo sciopero nella Pubblica Amministrazione molto bassa

    Il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha reso noto che la partecipazione allo sciopero tra i dipendenti pubblici si è fermata complessivamente al 7% alle 19 di venerdì 3 ottobre 2025. Questo dato, secondo il ministro, potrebbe risultare ancora più basso se confrontato con la serie storica dei precedenti scioperi nel settore pubblico.

    Adesione minima nel comparto sanitario: solo l’1,7%

    Particolarmente contenuta è stata l’adesione allo sciopero nella sanità pubblica, comparto considerato cruciale per i servizi ai cittadini. Il dato ufficiale indica che solo l’1,77% del personale sanitario ha partecipato all’astensione dal lavoro, segnalando un sistema che ha retto bene l’impatto dello sciopero senza generare disagi rilevanti.

    Servizi pubblici garantiti senza disagi

    Il ministro Zangrillo ha sottolineato che la Pubblica Amministrazione ha garantito la piena operatività durante la giornata di sciopero, assicurando così l’erogazione regolare dei servizi essenziali ai cittadini. Non sono stati segnalati disagi nei principali uffici pubblici e nelle strutture sanitarie, a conferma dell’impegno quotidiano del personale pubblico nel mantenere efficiente la macchina amministrativa anche in presenza di agitazioni improvvise.

    Impegno e responsabilità del personale pubblico

    Secondo Zangrillo, la scarsa adesione allo sciopero dimostra l’impegno e la responsabilità del personale pubblico, che continua a lavorare per garantire la continuità dei servizi fondamentali per i cittadini nonostante le iniziative di protesta. Questa posizione evidenzia la volontà del governo di assicurare stabilità e funzionalità nella Pubblica Amministrazione, anche in momenti di tensione sindacale.

    Considerazioni finali

    Il dato ufficiale sull’adesione allo sciopero nella Pubblica Amministrazione e in particolare nella sanità rappresenta un indicatore importante per valutare l’impatto delle agitazioni sul funzionamento dei servizi pubblici. Il governo, attraverso le dichiarazioni di Zangrillo, evidenzia una macchina amministrativa resiliente e un personale dedito al servizio pubblico, elementi fondamentali per la stabilità del Paese.

  • Petronas Lubricants Italy conquista la Certificazione per la Parità di Genere e Rafforza la Sostenibilità

    Petronas Lubricants Italy conquista la Certificazione per la Parità di Genere e Rafforza la Sostenibilità

    Un traguardo importante per Petronas Lubricants Italy

    Nel luglio 2025, Petronas Lubricants Italy ha raggiunto un significativo traguardo ottenendo la Certificazione per la Parità di Genere rilasciata da Bureau Veritas, ente leader mondiale nella certificazione e verifica della conformità. Questo riconoscimento rappresenta una tappa fondamentale nel percorso dell’azienda verso l’inclusione, la diversità e la responsabilità sociale.

    La certificazione e i criteri UNI/PdR 125:2022

    La certificazione ottenuta conferma che Petronas Lubricants Italy ha soddisfatto i requisiti della norma UNI/PdR 125:2022, che definisce standard rigorosi per la promozione della parità di genere nei luoghi di lavoro. Il riconoscimento, rilasciato da Bureau Veritas Italia, sottolinea l’impegno concreto dell’azienda nella creazione di un ambiente lavorativo inclusivo e paritario.

    Oltre alla certificazione, a giugno 2025, Petronas ha firmato la Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro presso la sede di Unione Industriali, insieme ad oltre 80 aziende del territorio piemontese, rafforzando così la sua posizione di leader nel promuovere la parità di genere nel settore automotive.

    Dati chiave sull’inclusione di genere in Petronas Lubricants Italy

    Nel mercato automotive, tradizionalmente caratterizzato da una presenza femminile media del 19%, Petronas Lubricants Italy si distingue con una rappresentanza femminile media del 25%, raggiungendo punte del 33,3% presso lo stabilimento di Santena (Torino). Questi dati dimostrano l’efficacia delle politiche aziendali volte a favorire l’accesso e la permanenza delle donne nel settore.

    La durata media del rapporto di lavoro è pari a 15 anni, mentre il tasso di turnover volontario si attesta sotto l’1%, segno di un ambiente lavorativo stabile e soddisfacente per i dipendenti.

    Impegno per la sostenibilità e responsabilità sociale

    La certificazione per la parità di genere si inserisce all’interno di un più ampio progetto di Petronas Lubricants Italy, che coniuga sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. L’azienda promuove iniziative che valorizzano la diversità e l’inclusione come elementi strategici per la crescita e l’innovazione, riflettendo i valori di equità e rispetto all’interno della propria cultura aziendale.

    Questa impostazione è in linea con le tendenze attuali del settore automotive, che vedono una crescente attenzione a tematiche di equità di genere, welfare aziendale e sostenibilità ambientale, sempre più integrate nelle strategie di business.

    Un modello da seguire per il futuro

    Petronas Lubricants Italy, con la sua certificazione per la parità di genere e il forte impegno nella sostenibilità, si pone come esempio virtuoso nel panorama industriale italiano. Il percorso intrapreso testimonia che l’attenzione all’inclusione e alla diversità non solo è un dovere sociale, ma rappresenta un fattore chiave di successo e competitività nel mercato globale.

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    Premio Alberto Falck 2025: riconoscimento alle eccellenze delle aziende familiari italiane

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    Il Premio Alberto Falck, prestigioso riconoscimento conferito dall’Associazione Italiana delle Aziende Familiari (AIDAF), celebra ogni anno le migliori realtà imprenditoriali a conduzione familiare che si distinguono per performance economica, sostenibilità e governance efficace. La XIX edizione, svoltasi nel 2025, ha visto tra i protagonisti la società energetica ERG, insieme ad altre eccellenze italiane come Loacker, Aboca, Giulia Molteni, Diasorin e Luca Manelli.

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    Chi è AIDAF e i criteri del Premio Alberto Falck

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    L’AIDAF rappresenta le aziende familiari italiane, che costituiscono una parte significativa del tessuto economico nazionale con oltre 11.800 imprese con fatturato superiore a 20 milioni di euro. Il Premio Alberto Falck è assegnato durante il Convegno Nazionale delle Aziende Familiari, in base a indicatori quali:

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    • Andamento economico positivo negli ultimi tre anni;
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    • Consolidamento sui mercati internazionali;
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    • Validi sistemi di governance della proprietà e dell’azienda;
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    • Programmi di sostenibilità e responsabilità sociale.
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    Inoltre, sono previste menzioni speciali per il miglior passaggio generazionale, percorsi di crescita sostenibile e ambassador della cultura d’impresa familiare italiana, valorizzando l’impegno nel mantenere viva la tradizione e innovazione familiare.

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    I premiati del 2025: ERG e altre eccellenze

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    La cerimonia del Premio Alberto Falck 2025, tenutasi a Torino durante il Convegno Nazionale AIDAF, ha visto ERG ricevere il riconoscimento principale per la sua leadership e performance nel settore energetico. Altri premi importanti sono stati assegnati a:

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    • Loacker – noto produttore dolciario;
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    • Aboca – azienda leader in fitoterapia e prodotti naturali;
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    • Giulia Molteni e Luca Manelli – imprenditori distintisi per innovazione e gestione familiare;
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    • Diasorin – eccellenza nel settore diagnostico.
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    Questi riconoscimenti sottolineano l’importanza del contributo delle aziende familiari italiane alla crescita economica, all’innovazione e alla sostenibilità sociale ed ambientale.

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    Il valore delle aziende familiari e il futuro

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    Le aziende familiari rappresentano un pilastro dell’economia italiana, con una forte attenzione al passaggio generazionale e alla sostenibilità. Il Premio Alberto Falck non solo celebra i risultati economici ma anche l’impegno verso una governance responsabile e una visione di lungo termine, elementi essenziali per affrontare le sfide del mercato globale e delle trasformazioni sociali.

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    Il Convegno Nazionale AIDAF 2025, intitolato \”Governare l’incertezza con visione e fiducia. Leader familiari tra legacy, transizione generazionale e impatto\”, ha rappresentato un momento di confronto e riflessione su come le imprese familiari possano continuare a innovare e a consolidarsi nel futuro.

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    Conclusioni

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    Il Premio Alberto Falck 2025 conferma il ruolo strategico delle aziende familiari italiane come motore di crescita sostenibile e innovazione, con ERG e le altre imprese premiate come esempi virtuosi di leadership, capacità di rinnovamento e responsabilità sociale.

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  • Petronas Lubricants Italy: Traguardo di Sostenibilità con la Certificazione per la Parità di Genere

    Petronas Lubricants Italy: Traguardo di Sostenibilità con la Certificazione per la Parità di Genere

    Un traguardo significativo per Petronas Lubricants Italy

    Petronas Lubricants Italy ha recentemente ottenuto la certificazione per la parità di genere rilasciata da Bureau Veritas, leader mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione. Questo risultato rappresenta un’importante tappa nel percorso dell’azienda verso la sostenibilità, l’inclusione e la responsabilità sociale.

    La certificazione e il contesto normativo

    La certificazione ottenuta da Petronas Lubricants Italy si basa sulla norma UNI/PdR 125:2022, che definisce gli standard per promuovere la parità di genere e l’inclusione nel contesto lavorativo. Questa attestazione conferma che l’azienda ha adottato politiche e pratiche efficaci per garantire pari opportunità tra uomini e donne.

    Nel giugno 2025, Petronas ha inoltre sottoscritto la Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro presso l’Unione Industriali del Piemonte, insieme ad oltre 80 aziende della regione, sottolineando il proprio impegno condiviso verso la parità e l’inclusione.

    Dati e risultati concreti in azienda

    Nel settore automotive, tradizionalmente con una bassa rappresentanza femminile (circa il 19%), Petronas Lubricants Italy si distingue per una presenza femminile media superiore, pari al 25%. Presso lo stabilimento di Santena, la quota raggiunge addirittura il 33,3%, un dato che evidenzia la leadership dell’azienda in termini di inclusione di genere.

    Altro indicatore di un ambiente lavorativo stabile e inclusivo è la durata media di servizio dei dipendenti, che si attesta sui 15 anni, e un tasso di turnover volontario inferiore all’1%, a dimostrazione di un forte legame e soddisfazione del personale.

    Impegno verso la sostenibilità e la responsabilità sociale

    L’ottenimento della certificazione per la parità di genere si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità intrapreso da Petronas Lubricants Italy, che coniuga la responsabilità sociale con una strategia aziendale orientata all’inclusione, alla diversità e al benessere sul luogo di lavoro.

    Questa visione integrata rafforza la reputazione dell’azienda come esempio virtuoso nel panorama industriale italiano, contribuendo a promuovere un modello di crescita sostenibile e inclusivo.

    Verso un futuro di pari opportunità

    Petronas Lubricants Italy conferma con questo riconoscimento il proprio ruolo attivo nel promuovere la parità di genere e l’inclusione, elementi fondamentali per una cultura aziendale moderna e responsabile. L’azienda prosegue così nel suo cammino verso un futuro sostenibile e paritario, rappresentando un modello di riferimento per il settore automotive e oltre.