Alibaba accelera l’espansione globale con nuovi data center e un modello AI rivoluzionario

Alibaba, gigante cinese della tecnologia, sta consolidando la sua posizione nel panorama globale attraverso una strategia ambiziosa di espansione infrastrutturale e innovazione nel campo dell’intelligenza artificiale (AI). L’azienda ha annunciato l’apertura di nuovi data center in otto paesi distribuiti su più continenti, unitamente al lancio di Qwen3-Max, un modello AI di grandi dimensioni con oltre un trilione di parametri. Questa doppia iniziativa riflette l’impegno di Alibaba nel diventare un punto di riferimento globale sia per l’infrastruttura cloud sia per le applicazioni AI avanzate.

Nuovi data center in otto paesi strategici

La rete globale di Alibaba Cloud, che attualmente copre 91 zone di disponibilità in 29 regioni, si arricchirà con l’apertura di nuovi data center in:

  • Brasile
  • Francia
  • Paesi Bassi
  • Messico
  • Giappone
  • Corea del Sud
  • Malesia
  • Dubai

Questi centri dati rappresentano la prima presenza fisica di Alibaba in alcuni di questi paesi, segnando un passo cruciale per avvicinare i servizi cloud ai clienti locali e ridurre la latenza, fattore essenziale per le applicazioni AI in tempo reale e per la gestione di grandi volumi di dati.

Secondo il presidente del gruppo Cloud Intelligence di Alibaba, Dr. Feifei Li, questa espansione è una risposta diretta alla crescente domanda di clienti lungimiranti che richiedono infrastrutture all’avanguardia per supportare le loro strategie digitali. Alibaba punta a offrire un ecosistema completo di servizi cloud, che includono capacità di calcolo elastiche, big data analytics, machine learning e AI, per consentire alle aziende di progettare, lanciare e scalare applicazioni innovative.

Qwen3-Max: il nuovo modello AI di Alibaba

Al centro della strategia AI di Alibaba si trova Qwen3-Max, un modello di linguaggio di nuova generazione che supera il trilione di parametri, rendendolo uno dei più potenti al mondo. Questo modello multimodale è in grado di elaborare testo, immagini, audio e video, oltre a generare contenuti testuali e vocali, ampliando notevolmente le capacità di interazione e automazione.

Qwen3-Max è rilasciato con licenza Apache 2.0, una scelta che facilita l’adozione da parte delle imprese che cercano soluzioni AI flessibili e non vincolate a ecosistemi proprietari come quelli di ChatGPT. Questo posiziona Alibaba come un fornitore AI full-stack, capace di coniugare infrastruttura e modelli avanzati per rispondere a esigenze di mercato diversificate.

Impatto sull’industria e i settori chiave

L’espansione di Alibaba non è solo un aumento quantitativo di infrastrutture, ma una trasformazione che interessa vari settori, in particolare la logistica e la gestione delle supply chain. I nuovi data center permetteranno di offrire servizi AI a bassa latenza per ottimizzare previsioni di domanda, gestione delle interruzioni e coordinamento delle attività di fulfillment, migliorando efficienza e resilienza operativa.

In Giappone, ad esempio, Alibaba ha stretto partnership strategiche con aziende come GladCube, che utilizzano l’infrastruttura cloud e i modelli AI del colosso cinese per accelerare la produzione di contenuti digitali e innovare il marketing digitale attraverso strumenti basati su AI generativa.

Investimenti e prospettive future

Alibaba ha stanziato un piano di investimenti pari a 380 miliardi di yuan (circa 53 miliardi di dollari) da qui al 2028 per sviluppare infrastrutture AI e modelli di nuova generazione. Questo massiccio impegno finanziario sottolinea la determinazione dell’azienda a dominare il settore cloud e AI a livello globale, nonostante le sfide geopolitiche e tecnologiche, come le restrizioni sull’importazione di chip e la crescente attenzione alla sicurezza nazionale nei paesi ospitanti.

Con una presenza sempre più capillare e servizi all’avanguardia, Alibaba mira a offrire alle imprese di tutto il mondo una piattaforma affidabile e innovativa per la trasformazione digitale, confermando il proprio ruolo di leader nell’ecosistema tecnologico globale.

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