Un attacco tragico durante Yom Kippur
Il 2 ottobre 2025, durante la celebrazione del Yom Kippur, una terribile aggressione ha colpito la comunità ebraica di Manchester. Un uomo, identificato come Jihad Al-Shamie, ha guidato un’auto contro i pedoni e ha poi tentato di entrare nella sinagoga Heaton Park Hebrew Congregation armato di coltello, scatenando il panico tra i fedeli riuniti per la preghiera.
Le vittime: Melvin Cravitz e Adrian Daulby, eroi nel caos
Due uomini, Melvin Cravitz, 66 anni, e Adrian Daulby, 53 anni, sono stati uccisi nell’attacco. Entrambi sono stati ricordati come eroi dalle loro famiglie e dalla comunità. Melvin Cravitz lavorava come guardia di sicurezza della sinagoga e ha tentato coraggiosamente di impedire all’attaccante di entrare, mettendo a rischio la propria vita. La sua famiglia ha sottolineato la sua natura gentile e altruista, definendolo una persona sempre pronta ad aiutare gli altri.
Adrian Daulby, invece, è stato colpito da un proiettile sparato dalla polizia durante l’intervento per fermare l’attaccante. La sua famiglia lo ha descritto come un “eroe” che ha sacrificato la propria vita per salvare quella degli altri, evidenziando il suo profondo coraggio e la sua umanità.
La risposta della comunità e delle forze dell’ordine
La polizia di Greater Manchester ha rapidamente dichiarato l’incidente un attacco terroristico e ha neutralizzato l’aggressore entro pochi minuti dall’inizio dell’attacco. Durante l’assalto, i fedeli hanno chiuso le porte della sinagoga, impedendo all’attaccante di entrare, un gesto che ha probabilmente evitato un numero maggiore di vittime.
La comunità locale ha espresso profondo dolore ma anche orgoglio per il coraggio dimostrato da coloro che hanno agito per proteggere gli altri, tra cui le vittime e i fedeli che hanno collaborato per bloccare l’assalitore.
Riflessioni e tributi
In seguito all’attacco, sono stati organizzati numerosi eventi commemorativi e veglie in memoria delle vittime. Le famiglie di Cravitz e Daulby hanno ricevuto messaggi di solidarietà da tutta la nazione, sottolineando come i loro cari siano stati ricordati non solo per la tragedia della loro morte, ma soprattutto per il coraggio e l’altruismo dimostrati.
Le indagini sono ancora in corso per comprendere appieno le motivazioni dell’attaccante, che si ritiene fosse influenzato da ideologie estremiste. Nel frattempo, la sicurezza è stata rafforzata in tutte le sinagoghe della regione per prevenire futuri attacchi.
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