La sfida elettorale in Calabria tra Occhiuto e l’onda dei cittadini
In vista delle elezioni regionali del 2025 in Calabria, Pasquale Tridico, candidato della coalizione progressista, si mostra fiducioso e orgoglioso delle proposte avanzate dalla sua squadra, avvertendo che l’«onda dei cittadini» potrebbe riservare brutte sorprese al governatore uscente Roberto Occhiuto e al centrodestra.
Le critiche di Tridico alla gestione di Occhiuto e al sostegno di Meloni
Tridico ha duramente criticato l’attuale amministrazione di Occhiuto, accusandola di aver fallito su più fronti, tra cui la sanità, le infrastrutture e l’emigrazione giovanile. Secondo il candidato progressista, l’unico investimento concreto del centrodestra è stato quello in conferenze stampa e slogan, senza risultati tangibili per i calabresi. Inoltre, ha attaccato la premier Giorgia Meloni per aver sostenuto la candidatura di Occhiuto nonostante le accuse di corruzione che gravano sul governatore uscente, definendo questa scelta come un abbandono degli ultimi e un sostegno a logiche da «viceré» che danneggiano la Calabria.
«La presidente del Consiglio dei ministri viene in Calabria a fare campagna elettorale a un indagato per corruzione che ha distrutto gli interessi dei calabresi» ha affermato Tridico.
Le proposte e la speranza di cambiamento
Pasquale Tridico si è mostrato orgoglioso delle proposte avanzate dalla sua coalizione, che punta a un cambiamento reale e concreto per la Calabria. La coalizione progressista auspica di sfruttare il voto del 5 e 6 ottobre per «voltare pagina» e mandare a casa non solo Occhiuto ma anche un governo nazionale che, secondo Tridico, ha dimenticato il Sud Italia. La campagna elettorale è caratterizzata da un clima teso, con la presenza in Calabria di leader nazionali come la stessa Meloni e l’opposizione guidata dalla segretaria del PD Elly Schlein, a sottolineare l’importanza strategica della regione.
Scenario politico e attese per il voto
Il centrodestra, forte del sostegno di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e altre forze, punta a confermare Occhiuto alla guida della Regione Calabria. Dopo il successo alle Marche, il centrodestra sprigiona ottimismo, ma la coalizione di centrosinistra e Movimento 5 Stelle, rappresentata da Tridico, si propone come una valida alternativa, sostenendo che l’onda di cittadini mobilitati può stravolgere i pronostici. Il voto sarà dunque un banco di prova cruciale per il futuro politico calabrese e per la tenuta delle coalizioni nazionali.
Conclusioni
L’appuntamento elettorale in Calabria è un momento di grande tensione politica, con Pasquale Tridico che punta a un ribaltamento grazie a un forte sostegno popolare e a proposte concrete. Il messaggio è chiaro: l’«onda dei cittadini» è pronta a sfidare e potenzialmente sorprendere il centrodestra guidato da Occhiuto, aprendo scenari di cambiamento per la regione.

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