Regionali Calabria 2025: Salvini incontra Meloni, ma resta il nodo candidati per il centrodestra

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Regionali Calabria 2025: il voto e le sfide del centrodestra

Il 5 e 6 ottobre 2025 la Calabria torna alle urne per eleggere il nuovo Presidente della Regione e rinnovare il Consiglio regionale. Le elezioni anticipate, a un anno dalla scadenza naturale della legislatura, rappresentano un test politico cruciale per i partiti, in particolare per il centrodestra che cerca ancora l’intesa sui candidati. Matteo Salvini ha incontrato Giorgia Meloni per discutere strategie e alleanze, ma permangono dubbi e tensioni sulle candidature da presentare al voto.

Il quadro politico e i candidati principali

Il centrodestra sostiene la ricandidatura del presidente uscente Roberto Occhiuto, esponente di Forza Italia e già vicesegretario nazionale del partito. Occhiuto, che ha annunciato le dimissioni anticipando il voto, gode del sostegno di otto liste, tra cui Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e altre formazioni minori. Tuttavia, nonostante il sostegno di Salvini e Meloni, l’intesa sui candidati delle liste collegate non è ancora completa.

Il centrosinistra punta su Pasquale Tridico, eurodeputato e già presidente dell’Inps, mentre una terza candidatura è quella di Francesco Toscano, sostenuto da Democrazia Sovrana e Popolare. Gli ultimi sondaggi indicano Occhiuto in netto vantaggio, ma la competizione rimane aperta soprattutto per il rinnovamento del Consiglio regionale.

Le difficoltà nel centrodestra: Salvini e Meloni a confronto

Nonostante la leadership condivisa nel centrodestra, il rapporto tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni presenta ancora alcune criticità sul piano delle candidature territoriali. L’incontro recente tra i due leader ha ribadito la volontà di collaborazione, ma resta da definire l’accordo sulle liste e sui nomi da proporre nei vari collegi. La definizione delle candidature è fondamentale per consolidare la coalizione e presentarsi uniti al test elettorale.

La partita calabrese assume così una valenza più ampia, rappresentando un banco di prova per l’alleanza di centrodestra in vista delle future sfide politiche nazionali. La capacità di trovare un’intesa convincente sarà decisiva per evitare frammentazioni e per rafforzare il consenso sul territorio.

Modalità di voto e aspettative

Le elezioni si svolgeranno con la legge elettorale vigente, che prevede un premio di maggioranza del 55% e tre circoscrizioni regionali: Cosenza, Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e Reggio Calabria. Gli elettori possono esprimere fino a due preferenze, rispettando la doppia alternanza di genere, ma non è ammesso il voto disgiunto.

Il voto anticipato, deciso dopo le dimissioni di Occhiuto legate a indagini per corruzione, ha acceso il dibattito politico in Calabria e in tutto il centrodestra. L’esito del voto sarà un indicatore importante per il futuro assetto politico regionale e nazionale.

Conclusioni

Le Regionali in Calabria del 2025 rappresentano un momento chiave per la politica locale e nazionale. L’incontro tra Salvini e Meloni testimonia la volontà di unità nel centrodestra, ma la definizione delle candidature resta un nodo cruciale. Il risultato elettorale avrà ripercussioni sulla stabilità della coalizione e sulla leadership in vista delle prossime sfide politiche.

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